AGLIO

E’ l’erba degli equinozi, insieme all’Ortica, e passa da Ariete il 21 Marzo a Bilancia il 22 settembre, come attivo depuratore del sangue, accompagnandolo in tutti i suoi percorsi: è infatti un potente antisettico e battericida in ogni distretto del corpo.

Gli Egizi lo impiegavano abbondantemente e davano agli operai pane ed Aglio per renderli più forti e immuni da malattie.

Anche i Greci ed i Romani lo tenevano in grande considerazione e lo portavano dovunque, anche in guerra, come panacea contro le ferite e le infezioni.

 Fino al ‘700 i medici riempivano di Aglio ed erbe come Timo e Salvia le maschere con il naso lungo che mettevano a protezione durante le epidemie o le visite ai malati.

Un uso popolare conosciutissimo era quello di mettere collane d’Aglio intorno al collo dei bambini infestati dai vermi intestinali, e gli spicchi con la loro pellicola venivano usati anche come supposta.

E ancora oggi viene usato come antibiotico (allicina) e antisettico intestinale, e bronchiale, cotto nel latte, perché efficace anche contro gli stafilococchi.

E’ il più potente ipotensore naturale, vasodilatatore periferico,dalle arterie ai capillari, anticoagulante e anticolesterolemico, che esista nel mondo vegetale.

Protegge dall’atero e dall’arteriosclerosi, scioglie l’acido urico, è un antigottoso ed un antiartritico, è un tonico generale nelle astenie.

E’ un potente afrodisiaco, e per questo temuto da Pitagora, che gli preferiva di gran lunga la Malva.

Poco conosciuto per uso esterno, si può usare per disinfettare piaghe e ferite, punture di api e vespe, cauterizzare con applicazioni giornaliere calli e verruche.

Un pezzettino di spicchio avvolto in una garza si mette nelle orecchie in caso di otalgie, mentre in quantità maggiore, pestato, si può applicare su articolazioni doloranti.

In caso di astenia, frigidità ed impotenza, si passa sulla colonna vertebrale o sulle surrenali.

Marte si esprime così in tutta la sua potenza, aiutato da Giove e Sole, nel portare aiuto- sangue rosso- dappertutto.

 Il modo migliore per preparare l’Aglio è di mettere in ¼ di lt. di grappa tre spicchi pelati perfettamente sani e tritati, lasciarli macerare per 2 o 3 giorni ( l’ideale sarebbe prepararli quando la Luna è nel Cancro) e poi filtrare il tutto.

Si pone il filtrato in una bottiglietta di vetro scuro e si conserva al fresco.

Di questa preparazione se ne prendono tre gocce al mattino a digiuno in un cucchiaino di miele per 20 gg ai cambi di stagione come depurativo o tutti i giorni in caso di ipertensione.

Sarebbe comunque buona norma consumare tutti i giorni a tavola aglio crudo o cotto.

L’aglio è controindicato ai sofferenti di gastrite.

 

 

 

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